
In fondo ci aveva già pensato Morgan Spurlock, regista indipendente americano. Nel film Super Size Me aveva mangiato per 30 giorni cibo da fast food, ritrovandosi con il fegato a pezzi, gli esami sballati e un bel po' di salute in meno. Susanne Akterin, ricercatrice del Karolinska Institutet di Stoccolma, ha fatto più o meno lo stesso con alcuni topi da esperimento. Che non potendosi ribellare sono stati nutriti a colpi di fast food per nove mesi (un'eternità considerando quanto vive un topo), ritrovandosi alla fine con i primi segni cerebrali dell'Alzheimer. Non sappiamo se mai Spurlock avrà problemi simili, e gli auguriamo vivamente di no, ma la notizia non è rassicurante ......
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